Una volta al dì lontano dai pasti
un blog al posto della psicoterapia, vediamo se funziona.
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ho fatto refresh *loading* volte
Ma uffa però, pulsatillina, già hai tolto i commenti, non che ti abbia mai scritto chissà che cosa, però è diverso sapere che una cosa proprio non la puoi fare. ora dici ciao ciao io qui non ci sto più e buonanotte al secchio e non è che si puo' fare così, cioè, sì, sì puo' fare, ma ti voglio dire che mi dispiace e che leggerti era proprio una bella cosa..oh, l'ho detto
Vorrei salutare la signora che tutti i giorni porta da mangiare ai gattini che "okkupano" il giardinetto di fianco alla mole.
mi sono sempre chiesta chi fosse il loro take away, poi una sera tornando a casa ho visto la signora con il suo portaspesa rotellato pieno di prelibatezze: Kit&Kat in salsa rosa, sformato di MioGatto, croccantini Felix al churry...
si guarda intorno e un po' di fretta sporge, attraverso le inferriate del giardino, i piattini di plastica con le porzioni: sembra quasi che abbia timore di essere pizzicata da qualcuno, come sa dare da mangiare ai gattini fosse cosa riprovevole.
Ciao cara signora!
sto cercando di scaricare "Citizen Berlusconi", ovviamente aggratis! massì ci vorranno solo quelle 45 ore...
tempo fa ho prestato il cd doppio con i singoli dei depeche, e non è più tornato indietro.
mi sono svegliata con enjoy the silence in testa, devo aver sognato il reuccio sulla sdraio...
allora nulla, mi vien voglia di scrivere questo
all I ever wanted
all I ever needed,
is here in my arms
words are very unnecessary
they can only to harm
perchè è così che la vedo...
Ah, San Valentino...
"San Valentino: una festa inventata dai fabbricanti di cartoline di auguri per far sentire di merda le persone"
The ethernal sunshine of the spotless mind
beccatevi questa, innamoratini miei!
questo che sto scrivendo è il numero tre..il Blog III
il primo blog è stato una raccolta di mail: ho pubblicato uno scambio epistolare molto intenso avvenuto tra me e una persona unica che mi manca tanto..due anni di email che raccontano la storia di un'amicizia tormentata, fondamentalmente perchè i protagonisti erano tormentati! questo blog non esiste più da tempo. Il secondo blog era dedicato ad una persona che in questo momento faccio fatica a definire, quindi lascio perdere. Chiuso, morto anche lui. Il blog, intendo..Forse questa volta ci siamo..faccio qualcosa per me!
Se il cielo fosse meno grigio
e le nuvole meno dense
Se il mare fosse sempre calmo
e le onde si scorgessero appena
Se il sole fosse sempre alto nel cielo
e la luna sempre piena..
Se fossimo tutti belli
Se non ci fosse ingiustizia
Se non ti inseguisse sempre qualcuno qualsiasi cosa fai
Se non esistesse lo stress
Se il mondo fosse perfetto
e i suoi abitanti fantastici, se non ci fosse l'odio il rancore
sono sicuro che nessuno sarebbe capace di amare veramante..
non fumo più durante l'orario di lavoro da...dall'inizio di dicembre più o meno. la prima sigaretta è collocata tra le 19 e le 19e30 o, se vado a buttare giù la ciccia, verso le 21, dopo cena...ed è l'unica della giornata. ho cercato di dare un significato diverso al mio fumare. prima fumavo ad ogni occasione: pausa? sigaretta...telefonata? sigaretta...aspetto il bus? sigaretta...quando bolle l'acqua? sigaretta...insomma ogni momento di attesa, ogni momento vuoto, poteva essere egregiamente colmato con una camel light. ora l'aspetto e quando finalmente fumo lei, non una delle tante, ma lei che è l'unica, sono proprio felice. ah, sono proprio brava, ma mi aiuto parecchio. in borsa non ho sigarette. non ho accendini. in redazione non ci sono persone simpatiche con cui condividere una pausa tabagista: avvelenarmi i polmoni e il fegato in una volta sola mi sembra masochistico. la mia coinquilina non fuma, ma se fumo mi tollera. il mio ragazzo non fuma, mi fa compagnia solo se arrotolo tabacco o se la sigaretta è "truccata"...in definitiva, sono riuscita a diminuire così tanto che un pacchetto mi dura due settimane...oggi però ne avrei proprio voglia!
stamattina riunione. ci sarà da implementare una cosa nuova sul sito! io mi occuperò della parte grafica, purtroppo. dico purtroppo perchè mi sarebbe piaciuto avere anche (la grafica comunque mi piace) un altro pezzo di incarico: la parte informatica più tosta...front end, data base, back office e la comunicazione con la banca...e vabbè, in effetti per tutto questo lavoro avremmo dovuto essere almeno in due e in due non siamo... tra l'altro la banca è quella in cui lavora il mio tesoro: se mi mandano lui nella prossima riunione, sai che risate?!
oggi è lunedì, si ricomincia a scrivere! ho finito il progetto che mi ha tenuta lontana da questa redazione per tre settimane, sono tornata in piena rivoluzione grafica del sito e c'è stato molto lavoro, ora dovrebbe cominciare un periodo di relativa calma, dunque posso dedicare un paio d'ore alla creatura! mi sento stranamente allegra oggi: lo strano non è essere allegra (lo sono più di quanto possa trasparire dai miei post), è solo che non saprei indicare la ragione di questa allegria, inoltre mi sembra fuori luogo dal momento che dovrei essere al culmine della mia SPM, mah...
in compenso l'altra sera mi è preso un momento di crisi mentre ero con il buzzurro. crisi di solitudine. voglia di affetto, non da lui, dal resto del (MIO) mondo. che fare? il giorno dopo sono andata a trovare la mia mamma che mi ha fatto trovare una torta letale: cioccolato e cocco...ah, la mamma!
ah, da segnalare: sabato scorso c'è stata una vera e propria lite con tanto di parolacce, musi e lacrimuccie. eh, ragazzi, capita anche nelle migliori famiglie! il motivo della lite va oltre me e oltre lui, ma una parte di responsabilità è indubbiamente sua. la racconto? la racconto, dai...
sabato sera festa a sorpresa per Giò Potter che abbandona la provincia per trasferirsi a Barcellona con il suo amato. come facciamo? dove ci troviamo per raggiungere quel paese dimenticato da Dio? all'ultimo decido di prendere un bus e arrivare fino sotto casa del buzzurro e partire insieme da lì. peccato che alle 9, ora del mio arrivo, il mio simpatico fidanzato dovesse ancora 1)cenare 2)farsi la doccia....eh mi sono perso in chiacchiere in palestra! salgo, entro in casa, saluto una persona che non conosco e presumo essere sua zia. vorrei salutare sua madre ma non la vedo e nè la sento: non ci sarà. resto un'ora seduta sul letto a giocare con il gatto. sento la voce di sua madre, infastidita per avere in casa un estraneo. io. finalmente usciamo. risaluto. di nuovo nessuna risposta. entro in macchina e faccio il mio annuncio: questa è l'ultima volta che metto piede a casa tua. io dico "è una grave scortesia non salutarmi, fare finta che non esisto". lui dice "lo fa per riservatezza, fa così perchè si sente in imbarazzo, per lei è una cosa nuova". E qui scatta la sua responsabilità: se per lei è una cosa nuova dopo un anno, è colpa tua che non le parli di me, che non mi fai un po' di quella pubblicità positiva che permette di conoscere una persona pur non avendola mai vista. non so se mi spiego. ma alla fine, vivo bene lo stesso..per molto tempo l'ho considerata una persona sveglia ed emancipata, una persona che ha portato avanti scelte contro corrente, apprezzabili. lo penso ancora, ma la sua superficialità mi ha deluso. cara signora buzzurra, di me sai che vivo da sola (forse pensi che sono stata ripudiata dalla mia famiglia?), che sono più grande di tuo figlio (credi che vado in giro ad irretire i ragazzini?) e che non sono laureata (cattiva ragazza, chissà cos'hai combinato invece di studiare!)...questo basta a non considerarmi degna? mi spiace per te..